Rock & Roll Never Forgets
mercoledì 4 aprile 2012
Luciano Ligabue
venerdì 23 marzo 2012
Il lupo nei tatuaggi
Il Lupo in ogni cultura è un simbolo importante. Ha valenze spirituali e mitologiche. E’ un tatuaggio old school, tatuato prevalentemente in occidente.I cani sono discendenti dei lupi. Il rapporto tra uomo e lupo ha antichissime origini. Siccome si muove prevalentemente di notte e stato associato al mondo delle ombre degli spiriti.In Norvegia, il Lupo gigante ha un ruolo di primo piano nella fine di Asgard, sede delle divinità vichinghe, ed è simbolo del caos che ingoia il sole alla estremità del mondo. Per gli Antichi Romani il Lupo era una leggenda che rivedeva i suoi fondatori, Romolo e Remo, che dopo essere stati abbandonati, vennero allattati da una lupa.Il Lupo è anche animale sacro di Marte, dio della Guerra.In America del Nord il Lupo è associato allo sciamanesimo ed è considerato una guida dispensatore di saggi insegnamenti.
Tatuaggio Lupo Significato :
Fedeltà, Coraggio, Lealtà.Da sempre il Lupo è un simbolo di astuzia e ferocia ma allo stesso tempo anche di fedeltà, lealtà e coraggio.Proprio per il suo suo forte attaccamento al branco.
martedì 20 marzo 2012
Bastardi senza gloria

giovedì 15 marzo 2012
Gli Angeli esistono?
Essi sono i messaggeri di Dio e il loro Cielo è sulla Terra perchè è qui che ciascuno di essi compie il lavoro che Dio loro affida. Ognuno di noi è abituato a vivere in un mondo materiale ed è facile dimenticare quello spirituale che ci vive attorno...Non riusciamo nè a "vedere", nè a "sentire" ma Loro esistono...Gli Angeli non ci abbandonano mai... Sta a noi riattivare i canali di comunicazione sepolti dal fragore della nostra quotidianità, pervasa dalla brama e dai desideri inutili.Essi sono i nostri amici, i nostri protettori, coloro che ci aiutano nella battaglia contro il "male".Gli Angeli sono puri spiriti, intelligentissimi, con ognuno una personalità ben distinta.Si può dire che l'angelo è l'Io nel suo più pieno significato, la completa coscienza di sè; più reale, di ogni realtà materiale, esso è concentrazione, nucleo, vetta suprema...
Sono creature delicate e sottili, dotate della stessa potenza degli Arcangeli. Sono pura essenza d'amore, invulnerabili, incorruttibili e privi del decadimento che caratterizza l'uomo.
Vivono in un'altra dimensione e sono dotati di libero arbitrio. Comunicano con noi attraverso il linguaggio dei segni, dei sogni, delle emozioni e , se previsto dal nostro Karma, si rivelano con manifestazioni eclatanti.
Gli angeli non hanno un involucro materiale come noi,ma sono occhi che vedono,mani che toccano,cuori che amano...
Il risveglio dell'interesse verso gli Angeli
Negli ultimi decenni, invece, sono stati posti tra i ricordi, dolci e nostalgici, dell'infanzia. Pare, quasi, che gli Angeli siano praticamente assenti nella teologia del nostro secolo, secondo la quale essi sembrano far parte di quelle mitologie del cristianesimo che vanno eliminate. Per fortuna, in questi ultimi anni si è manifestata una decisa controtendenza: gli Angeli stanno ritornando "alla ribalta" suscitando un appassionato interesse in ogni parte del mondo.Attualmente gli Angeli costituiscono una delle figure che più di sovente si incontrano allorché si parla della dimensione divina. Essi, infatti sono gli abitanti del regno intermedio tra Dio e l'uomo, e come tali colmano un vuoto.
Nella cultura orientale ogni cosa, dalla formica alla cascata, da un sasso ad un pianeta,è affidata alla tutela di un Deva, che ne ha curato la costruzione e la mantiene nel tempo. Il termine "Angelo" viene, invece, preferibilmente riservato agli esseri che si occupano dell'uomo. Il loro compito è quello di manifestare, preservare e assecondare l'ordine e il progetto divino che pervadono l'universo: essi sono anzitutto portatori della Legge Suprema e come tali ci seguono, ci custodiscono, ci aiutano.
Gli Angeli sono necessari?
La mentalità moderna sembra incontrare una notevole difficoltà ad ammettere l'esistenza e la missione degli Angeli. In genere è portata a vedere in essi la creazione di una mentalità religiosa piuttosto primitiva, che sentì il bisogno di introdurre questa credenza per un senso esagerato della trascendenza divina e per un bisogno di protezione di fronte a forze oscure (naturali, demoniache) da cui l'uomo si sentiva minacciato.Questa concezione mitica del mondo Angelico sembra esercitare un certo influsso anche sui credenti, e ciò in due direzioni opposte. Talora essa alimenta una credenza eccessiva negli spiriti celesti (specie per quello che riguarda i demoni), che tende a forme superstiziose o morbose.
Altre volte invece la mentalità moderna blocca ogni forma di credenza e, conseguentemente, di devozione. Nel rapporto con Dio gli Angeli finiscono quindi con l'apparire del tutto superflui, se non addirittura di ostacolo
Gli Angeli sono messaggeri di un potere superiore
Gli Angeli, sono messaggeri di un potere superiore. Anche se, fino a questo momento, non siamo stati consapevoli della loro esistenza, del loro influsso benefico determinante sulla nostra vita, essi hanno sempre cercato di aiutarci a trovare le soluzioni migliori ai vari problemi che abbiamo incontrato. Gli Angeli non possono forzare la nostra volontà, possono soltanto suggerirci i comportamenti da seguire.
Quanti sono gli Angeli?
Il numero degli Angeli è immenso. I testi sacri delle varie religioni, riferendosi a essi, parlano di schiere, legioni, eserciti. Le cifre in proposito sono discordanti: si va da centomila fino ai quarantanove milioni della Cabala ebraica.
L'evoluzione degli Angeli
Un essere umano può cadere molto in basso e soffrire, come il Figliuol Prodigo. Ma quando ritorna alla casa del Padre, il suo guadagno è di gran lunga maggiore a quello di un Arcangelo. Poiché l'Arcangelo possiede tutto, meno la facoltà di misurare e confrontare.Nella parabola del Figliol Prodigo (Luca 15:11-32), il padre dà al figlio ritornato un anello. Tale anello simboleggia il dominio sul tempo e sullo spazio, un cerchio senza inizio e senza fine (l'eternità). Suo fratello (un Angelo) che mai lasciò la casa del padre, si lamenta che nulla a lui viene offerto, a premio per la sua obbedienza. Ma il dono al Figliol Prodigo è ben meritato, per quanto ha faticato, a lungo e duramente, nel Mondo della materia, dove vi è libertà di scelta e gli errori si pagano in prima persona... magari dopo qualche vita.
L'evoluzione degli Angeli
Un essere umano può cadere molto in basso e soffrire, come il Figliuol Prodigo. Ma quando ritorna alla casa del Padre, il suo guadagno è di gran lunga maggiore a quello di un Arcangelo. Poiché l'Arcangelo possiede tutto, meno la facoltà di misurare e confrontare.Nella parabola del Figliol Prodigo (Luca 15:11-32), il padre dà al figlio ritornato un anello. Tale anello simboleggia il dominio sul tempo e sullo spazio, un cerchio senza inizio e senza fine (l'eternità). Suo fratello (un Angelo) che mai lasciò la casa del padre, si lamenta che nulla a lui viene offerto, a premio per la sua obbedienza. Ma il dono al Figliol Prodigo è ben meritato, per quanto ha faticato, a lungo e duramente, nel Mondo della materia, dove vi è libertà di scelta e gli errori si pagano in prima persona... magari dopo qualche vita.
martedì 13 marzo 2012
L'aquila nei tatuaggi
Nell’antichità l'aquila era il Dio Sole, simbolo di luce e forza. L’aquila era usata per rappresentare il dio greco Zeus, il dio più potente fra tutte le divinità greche. Per questo motivo, l’aquila è un simbolo di forza e di potere. In ambito militare questo simbolo ha una storia molto importante. Come un emblema, è volato sopra i campi di battaglia in tutta Europa.Le legioni romane marciavano sotto le insegne dell'aquila d'argento con le ali spiegate. L'imperatore Carlo Magno ha fatto dell’aquila con due teste il suo emblema, una testa a rappresentare l'Impero tedesco, l'altra il Sacro Romano Impero. L’aquila è diventato così un simbolo patriottico di protezione del proprio Paese. Anche gli agenti di polizia e i vigili del fuoco usano portare questo tatuaggio. La figura dell’aquila viene spesso collegata con gli Stati Uniti. In questo Paese infatti, l’aquila è presente sulle banconote, come pure la si può trovare accostata alla bandiera a stelle e strisce. In questo contesto, l’aquila è vista come un simbolo di onore, lealtà e predominio assoluto, essendo da sempre incontrastata regina dei cieli. Un altro significato popolare del tatuaggio dell’aquila è la libertà. Le aquile vengono viste come un uccello non legato a nulla, che sovrasta i cieli ed osserva tutto dall’alto. Questo simbolo trasmette quindi un’immagine di libertà e di potere di riuscire in tutto sulla vita. Questo tatuaggio è infatti molto amato dai ribelli, e da chi vuole sentirsi sempre libero, ad ogni costo.Vi sono vari modi di disegnare questo tatuaggio. Possiamo avere un’aquila in volo ad ali spiegate, oppure un’aquila, con le ali richiuse, pronta a prendere il volo. Se è seduta, può rappresentare il fatto che siete pronti ad agire nella vostra vita. Se l’aquila è già in volo, allora può significare che si sta già seguente una metà importante nella vita. Si può rappresentare l’aquila con il suo aspetto naturale, ma c’è anche la possibilità di raffigurarlo in stile celtico o tribale. Il tatuaggio è spesso fatto dal pubblico maschile, sul retro, coprendo gran parte della schiena. Le donne possono scegliere un posto più piccole, come per esempio la caviglia.
Il ruolo del volontario di Protezione Civile
Scegliere di diventare volontario di protezione civile racchiude un atto di profonda sensibilità e disponibilità, riassume uno dei punti più alti dell’essere solidali nei confronti della collettività, in particolare con chi è stato colpito da una calamità, naturale e non, grave e violenta, che deve fare appello a tutte le forze interiori e sociali per superarne le conseguenze.
Diventare volontario di Protezione Civile significa anche nutrire un profondo rispetto per il territorio in cui si vive, poiché uno dei compiti principali del volontario è la partecipazione attiva alle fasi di previsione e prevenzione dei rischi.
Per concretizzare questa scelta, basta rivolgersi ad una delle Associazioni Locali, Sezioni di Associazioni Nazionali o Gruppi Comunali di Protezione Civile, presenti nella propria realtà territoriale, che operano sul territorio in maniera strutturata per settori , garantendo ogni volta interventi specializzati ed operativi.
Le Organizzazioni di Protezione Civile collaborano in maniera integrata e coordinata con le istituzioni locali preposte alla gestione ed al superamento dell’emergenza.
Per fare questo, una volta entrati nel sistema, è necessaria una adeguata preparazione ed una dotazione individuale, che verranno garantiti da chi coordina la stessa Organizzazione, sulla base di indirizzi normativi e di convenzioni con le istituzioni.
Attraverso periodiche esercitazioni il volontario affinerà invece i comportamenti e le azioni da lui richiesti in caso di emergenza. Per essere davvero utili agli altri è infatti necessario conoscere a fondo il sistema di protezione civile della propria regione e le metodologie di intervento per interagire con prontezza ed in maniera adeguata con tutti i componenti del sistema.
Il ruolo del volontario di Protezione Civile è diventato insostituibile nella nostra regione e per questo motivo, a tutela della persona che presta la sua azione con fini solidaristici e senza scopo di lucro, esistono una serie di normative ed iniziative atte a garantire l’azione volontaristica in tutta tranquillità. http://www.protezionecivile.gov.it/

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